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Il nervo vago ha un ruolo centrale nella regolazione dei processi di adattamento.
Quando ci troviamo in situazioni di stress e pericoli, il nervo vago ci permette di reagire in modo efficace e fluido, mantenendo controllo e padronanza nelle risposte: sono questi i meccanismi alla base dello stato di benessere e delle migliori performance sportive e lavorative.

Ciascuno ha un certo grado di funzionamento basale del nervo vago (che deriva dalle esperienze passate), ma è possibile rinforzarlo e modularlo attraverso esercizi di Biofeedback respiratorio o di meditazione.

Sono ormai molti gli studi e gli atleti di altissimo livello che testimoniano un miglioramento della loro condizione psicofisica lavorando sul vago con il biofeedback respiratorio
Un modo efficace per conoscere la forza del proprio nervo vago è misurare la coerenza cardiaca, ossia come cambia la frequenza cardiaca durante il ciclo respiratorio: durante l’inspirazione, il battito cardiaco aumenta e durante l’espirazione, rallenta un pochino. Si stratta di un meccanismo legato a barocettori nelle carotidi, e che determina la cosiddetta Aritmia Respiratoria Sinusale o HRV, Heart Rate Variability.

Un tono vagale alto ( HRV alta) è correlato con alti livelli di benessere psicofisico, mentre un tono vagale basso (HRV bassa)  è correlato con stati di infiammazione cronica, umore ed emozioni negative, isolamento e rischio di infarto.

Ma cos’è il nervo Vago?
Il nervo vago è il principale elemento del sistema parasimpatico e, producendo acetilcolina ottiene un effetto tranquillizzante e di riduzione del battito cardiaco. Inoltre, utilizzando la milza come luogo d’incontro, si interfaccia (indirettamente) con il sistema immunitario e produce un effetto antiinfiammatorio.
Il vago non è solo un nervo effettore, anzi, l’80-90% delle sue fibre trasporta informazioni al cervello sullo stato dei visceri addominali, dal basso all’alto con un ruolo di neurocezione…da cui il detto, reagire “di pancia” o “parlare alla pancia delle persone”: dalla “pancia” arrivano segnali al cervello che guidano scelte e comportamenti, e questi segnali sono veicolati, appunto, dal nervo vago.

L’azione del vago è in opposizione a quella del sistema simpatico. Dopo uno stress, un pericolo o una difficoltà è necessario che intervenga il vago a spegnere lo stato di attivazione e riportare a una fase di recupero l’organismo.

Bibliografia:
J Holist Nurs. 2019 Sep;37(3):273-285. Reducing Psychological Stress in Peripartum Women With Heart Rate Variability Biofeedback: A Systematic Review. Herbell KZauszniewski JA.  doi: 10.1177/0898010118783030. Epub 2018 Jun 26.

Appl Psychophysiol Biofeedback. 2017 Sep;42(3):235-245. Effect of Heart Rate Variability Biofeedback on Sport Performance, a Systematic Review.