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Medicina Cinese

La Medicina Cinese (MC) è un sistema di diagnosi e cura che affonda le sue radici nella logica, nella sensibilità e nelle abitudini della civiltà cinese e che utilizza l’antica filosofia cinese come guida.

Come le altre Medicine Tradizionali viene definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come un “complesso di vari interventi sulla salute che possono essere applicati singolarmente o in associazione fra loro, allo scopo di conservare il benessere così come diagnosticare, prevenire e trattare malattie”.

La Medicina Cinese

Il metodo cinese è globale/sistemico basato sul concetto che nessuna parte può essere compresa se non in relazione con il tutto; il sintomo ultimo, la manifestazione clinica della malattia, quella per intenderci che viene certificata e classificata nosologicamente dalla medicina biomedica, sarebbe il risultato di una alterazione del funzionamento dei diversi sistemi (energetici) coinvolti ed è sempre da comprendere all’interno di una complessità che coinvolge l’individuo umano come un’entità organica unitaria complessa e dinamica non separabile (microcosmo) e l’ambiente circostante socio-culturale, storico, meteorologico e stagionale (macrocosmo) che si pongono in relazione di risonanza; l’influenza di fattori biologici e/o psicosociali è di notevole importanza nel processo di strutturazione dell’individuo e del suo stato di salute. La similitudine con il paradigma PNEI è immediata qualora si sostituisca al termine “sistemi energetici” il termine “network di interconnessioni fra differenti sistemi capaci di autoregolazione”, che stabiliscono fra di loro un equilibrio dinamico che può essere regolato positivamente. La MC assume pertanto caratteristiche di tipo predittivo preventivo/anticipatorio; in maniera interessante, la MC “tratta ciò che non è ancora malato” [Huangdi Neijing] (prevenzione primaria), la malattia già manifesta per rallentarne la progressione (prevenzione secondaria) e svolge un ruolo importante nel processo “riabilitativo di recupero della salute” per ridurre le sequele e le disabilità (prevenzione terziaria).

Il trattamento

Viene proposto un trattamento personalizzato o meglio un “sistema di trattamenti personalizzato” capace di sostenere i movimenti energetici (network) adeguati dei diversi sistemi fra loro interconnessi (“Qi corretto”), in modo che l’organismo possa attingere alle proprie risorse interne ed essere ricondotto ad una condizione armonica di “nuovo” equilibrio, con migliori capacità di resilienza e abilità rigenerativa che consentano di migliorare le condizioni di salute e in alcuni casi di guarire. Nell’impossibilità di guarigione, come nel caso di grandi patologie, la MC può contribuire a ridurre l’entità di sintomi fisici (es.: nausea, dolore) e psicologici (es.: angoscia, depressione, ansia), migliorando la qualità di vita, riducendo l’utilizzo di farmaci e rendendo i sintomi della malattia maggiormente tollerabili.

Le pratiche di trattamento

Diverse sono le pratiche di trattamento possibile; la MC non si esaurisce nell’agopuntura e comprende diversi e non meno importanti cardini terapeutici quali la dietetica e la farmacologia, il massaggio, le pratiche psicocorporee o ginnastiche mediche (Taijiquan e qìgōng), le tecniche complementari di stimolazione dei punti e dei canali (acupressione, moxibustione, cataplasmi, infiltrazioni, posizionamento di semi/magneti, sanguinamento, coppettazione, martelletto, guasha, lampada ad infrarossi, applicazione di calore, etc.) e tutte quelle pratiche di modificazione dei ritmi biologici e dello stile di vita che vengono definite “yangsheng” o “arte di nutrire la vita”, in quanto volte a preservare la “vita in salute” il più a lungo possibile.

La terapia nella Medicina Cinese

Le diverse branche terapeutiche vengono utilizzate insieme e si integrano una nell’altra formando un corpus unico di terapia che coinvolge tecniche di tipo maggiormente “passivo/prescrittivo” (es.: agopuntura, fitoterapia, massaggio) ad altre di tipo maggiormente attivo/partecipativo (qìgōng, auto-massaggio, alimentazione, stile di vita, etc.).
È interessante inoltre notare che le modalità di stimolazione dei punti e dei canali energetici di agopuntura si sono evolute nel tempo integrandosi con le diverse tecnologie disponibili, ed è pertanto possibile definire modalità di stimolazione dei punti di tipo “tradizionale” (che rispettano i testi della tradizione della MC) e altre modalità di stimolazione, che prevedono l’utilizzo di strumentazioni diagnostico-terapeutiche anche di tipo fisico-elettromagnetico. La ricchezza delle diverse possibili modalità terapeutiche favorisce la personalizzazione della cura sia rispetto al paziente che rispetto alla rete dei professionisti coinvolti nel processo di presa in carico del paziente, e consente estrema interdisciplinarietà e flessibilità del processo di cura.

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