Paola Zavagnin

Psicologa, Trainer di Mindfulness.

Mi sono laureata in Filosofia presso l’Università degli studi di Milano e in Psicologia presso l’Università degli studi di Pavia. Sono iscritta all’Albo degli Psicologi della Lombardia.

Ho acquisito esperienza nel campo della prevenzione, della salute e della tutela dei minori attraverso la direzione di una ONG convenzionata e accreditata con il Comune di Milano, dove mi sono occupata di genitorialità in contesti di trascuratezza grave e maltrattamento.
Sono stata referente del Progetto “Genitori adolescenti”, rivolto alle ragazze adolescenti che vivono l’esperienza della gravidanza e del parto e del Progetto “Mamme in Blu”, rivolto al riconoscimento e al superamento della depressione post-partum, entrambi i progetti realizzati in collaborazione con il Settore Politiche Sociali del Comune di Milano.
Negli ultimi anni ho approfondito lo studio delle Neuroscienze e in particolare la modalità con cui i processi mentali e psicologici incidono sulla salute e, viceversa, la ripercussione che le patologie organiche hanno sulla psiche attraverso sintomi depressivi, ansia e stress.

Nello specifico approfondisco queste connessioni nella sfera delle patologie oncologiche—soprattutto tumori alla mammella e dell’area ginecologica—e della modalità con cui l’esperienza oncologica si ripercuote sulla genitorialità e le dinamiche familiari quando sono presenti figli in età evolutiva. In ambito sanitario conduco gruppi di auto-mutuo-aiuto e protocolli di gestione dello stress rivolti a pazienti affetti da queste patologie.

Sono abilitata all’insegnamento della Mindfulness secondo i protocolli MBSR di Jon Kabat Zinn e MBLC di Rob Nairn.

VISION
La nostra idea è quella di un approccio alla persona nella sua interezza e di fornire elementi preventivi e terapeutici volti al raggiungimento del benessere globale, che si può raggiungere solo a patto di un’integrazione interna mente-corpo e relazionale. Da qui nasce la necessità di approfondire le conoscenze delle reti di connessione tra l’attività psichica (la mente) e l’organismo, secondo il paradigma della Psico Neuro Endocrino Immunologia (PNEI): disciplina che mette in relazione psiche e apparati, regolandone il funzionamento reciproco sia in condizioni di salute che di malattia. Le conoscenze della medicina occidentale negli ultimi decenni hanno fatto notevoli passi in avanti grazie all’innovazione tecnologica ma anche grazie all’apertura verso le categorie della medicina orientale che da millenni utilizza con beneficio rimedi naturali, l’agopuntura, le numerose tecniche meditative, ed altro ancora. Di tutto questo si occupa la Medicina Integrata che vogliamo proporre. Un progetto che nasce dal dialogo e dallo studio di medici e psicologi nell’intento di assicurare al paziente la migliore qualità di vita possibile.
MISSION
Vogliamo promuovere la salute attraverso l’attenzione allo stile di vita, alla consapevolezza di sé e alla relazione con l’ambiente; desideriamo condividere il progetto di cura con la persona e, per questo, pensiamo che la cura vada personalizzata attraverso l’ascolto e l’attenzione non solo al sintomo e alla sofferenza ma anche ai bisogni, alle aspettative e alle credenze; in questo modo soltanto pensiamo si possa suscitare motivazione e fiducia nel potere che ciascuno ha di favorire la propria guarigione e il proprio benessere. Integriamo gli approcci terapeutici e farmacologici più moderni con approcci che possono derivare da tradizioni differenti ma tutti scientificamente validati, così da consentire il più possibile una scelta libera e consapevole.
LA MIA FILOSOFIA DI CURA

Mi affascinano “i passaggi”, “le situazioni-limite” e il cambiamento—la nascita, la maternità, il mistero della fine della vita—e da sempre amo integrare la visione filosofica del pensiero occidentale dai greci in poi con il sapere e la saggezza dell’oriente.

Percorso di sostegno psicologico

Prendersi cura della propria salute psicologica significa decidere di ascoltare un disagio che si è lentamente andato formando in noi o che ha fatto irruzione in modo inaspettato nella nostra vita.
La scelta di rivolgersi a uno specialista può consentire di individuare le ragioni che sottendono il proprio malessere, di collocarlo nell’ambito della propria storia personale e della propria fase di vita, ed eventualmente di intraprendere un percorso di cura che permetta di dipanare i fili che tengono ancorati alla propria condizione di sofferenza.
Concedersi uno spazio per pensare ai propri problemi si rivelerà un’occasione non solo per una maggiore consapevolezza di sé, ma anche per un cambiamento nel rapporto con gli altri.

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